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sabato 12 gennaio 2013

Monte Due Mani 1666m






Traccia salita.gpx

Traccia salita.kmz

Traccia discesa.gpx

Traccia discesa.kmz

Name:Due Mani
Date:12/gen/2013 9:57 am
Map:
Distance:2,29 kilometers
Elapsed Time:1:14:48
Avg Speed:1,8 km/h
Max Speed:11,2 km/h
Avg Pace:32' 42" per km
Min Altitude:1.130 m
Max Altitude:1.660 m
Start Time:2013-01-12T08:57:59Z
Start Location: 
 Latitude:45º 53' 44" N
 Longitude:9º 27' 54" E
End Location: 
 Latitude:45º 53' 54" N
 Longitude:9º 26' 56" E

Vista della croce e del bivacco-igloo sul monte Due Mani
Il Monte Due Mani (1.666 m s.l.m.) è una montagna della Lombardia (più precisamente della Valsassina) appartenente alle Prealpi Bergamasche.



Croce e bivacco-igloo sul Due Mani

Bivacco-igloo e Grigna sullo sfondo



















Ha una forma abbastanza tozza e poco impervia, ed è ricoperta interamente da prati e piccoli torrioni di roccia. Il suo nome è dovuto alle 10 piccole cime di cui è costituito, che appunto ricordano due mani aperte.

Camoscio sorpreso durante la salita



 Confina a ovest con Ballabio, a nord con i paesi di Maggio, Barzio e Pasturo, a est con la conca di Morterone, a sud con i Piani d'Erna e il Resegone

CAI BALLABIO

1980
Iniziano i primi lavori alla realizzazione della ferrata sul Monte Due Mani, che si sono conclusi nel 1982. Dopo varie modifiche eseguite negli anni, in particolare sulla messa in sicurezza, oggi la ferrata è un fiore all’occhiello della nostra associazione ed è stata dedicata ad un giovane socio, Simone CONTESSI, vittima della montagna in seguito di un incidente avvenuto sulle Dolomiti nell’agosto 1994. Nel frattempo la sottosezione ha istituito un corso ferrata, ancora adesso attivo, primo in Italia ad essere stato certificato dal CAI nazionale.


1982
Viene inaugurato il bivacco-igloo sul Monte Due Mani e dedicato in memoria degli scomparsi Marco LOCATELLI, Enrico SCAIOLI e Paolo RIGAMONTI.




ALCUNE FOTO FATTE DURANTE LA SALITA


Monte Barro fotografato dalla strada per arrivare a Morterone


Fontanella lungo il percorso


Camoscio

Rifugio Brioschi sulla Grigna visto dal Due Mani
Grignetta
Suggestiva vista Monte Moregallo

Gruppo Grigne visto dal Due Mani

Grigna



Sodadura


















mercoledì 12 dicembre 2012

Sodadura 2014m


Scarica traccia gps in formato KMZ




Croce in cima al Monte Sodadura
Nome:Moggio-Sodadura
Data:12/dic/2012 7:53
Map:
Vedi Sopra
Distanza:14,6 kilometers
Tempo impiegato:6:24:35
Velocità Media:2,3 km/h
Velocità Massima:15,7 km/h
Passo Medio:26' 21" per km
Altitudine Min:899 m
Altitudine Max:2.012 m
Ora Partenza:2012-12-12 T0 6:53:56
Punto di Partenza:
Latitude:45º 55' 52" N
Longitude:9º 29' 24" E
Punto di Arrivo:
Latitude:45º 55' 53" N
Longitude:9º 29' 23" E


Parte finale della salita


Sodadura





















Cima piramidale che sorge a nord/est dei Piani di Artavaggio, il Monte Sodadura campeggia tra il Monte Aralalta, la Cima di Piazzo e lo Zuccone dei Campelli. Viene frequentemente salito dai Rifugi dei Piani di Artavaggio e un po' meno dalla Val Taleggio in quanto itinerario abbastanza lungo, ma bello ed assai interessante per i gruppi di case rustiche che si incontrano lungo il percorso.



Monte Sodadura

Gruppo delle GRIGNE

- I Piani di Artavaggio, sono anche chiamati "Pian de la Questiun", a causa dei diversi Comuni che se ne contendono la proprietà. Ai tempi, quando la piana appartiene al ducato di Milano e confinava con la Serenissima. Tra i Piani di Artavaggio e i Piani di Bobbio si ergono le numerose Cime del gruppo Campelli, precedute dal Monte Sodadura e dalla Cima Piazzo con la sottostante Alpe Piazzo, probabilmente così denominate per la loro struttura pianeggiante. Il gruppo dei Campelli comprende la Conca medesima e quella del Pratorotondo abbracciando tutti i pascoli dell'Alto Vallone.


Madonnina in cima al Sodadura



Partenza da Moggio
Piani di Artavaggio
Il gruppo delle Grigne visto dai Piani di Artavaggio



 La salita da Moggio ai Piani di Artavaggio


Il Nicola è un rifugio con architettura piramidale, ispirato alla montagna adiacente, la Sodadura la ns. piramide con un’altitudine di mt. 2014. Non più un Rifugio “spartano” ,ma bensì un Rifugio, con servizio di alberghetto, con tutti i comfort e con interventi in materia di sicurezza, igiene ambientale e sanitaria, arredato in stile montano, e che offre il meglio in termini di accoglienza , servizi, passeggiate e relax, ed accoglie gli amanti della montagna in un ambiente simpatico e cordiale, in uno splendido scenario di montagne circostanti, è dotato di  ampie sale di ristoro, self service  anche per gruppi CAI ed Associazioni varie con 150 posti a sedere

Ottimo pasto al rif. Nicola
Rif. Nicola









Rif. Nicola